Lens fuori fuoco, Como da copertina

Lens vs Como 1-9

Lens-Como diventa una delle serate più straordinarie nella storia del club italiano: la squadra di Cesc Fàbregas conquista una clamorosa vittoria per 9-1 allo Stade Bollaert-Delelis. È il primo successo esterno del Como in Champions League, ottenuto con una prestazione destinata a entrare nella storia del club.

Anastasios Douvikas guida la goleada con una tripletta. Alla festa partecipano anche Nico Paz, Lucas Da Cunha, Marc-Oliver Kempf, Andrea Liberali, Martin Baturina e il giovane Papaccioli, protagonisti di una prestazione collettiva dominante.

Il Lens trova il gol della bandiera con Ruben Aguilar, autore di una spettacolare conclusione al volo che regala ai tifosi di casa uno dei pochi momenti di gioia della serata. A quel punto, però, la partita è già definitivamente sfuggita dalle mani della formazione francese.

Lens-Como comincia con il gol di Douvikas

Il Como trasforma uno degli stadi più caldi d’Europa nel palcoscenico di una straordinaria esibizione di calcio.

Allo Stade Bollaert-Delelis, il Lens perde completamente la messa a fuoco mentre la squadra di Fàbregas offre una prestazione quasi perfetta. Nove gol, una qualità offensiva devastante e un risultato storico trasformano una trasferta europea potenzialmente complicata in una festa indimenticabile.

La partita comincia dopo un minuto di raccoglimento in memoria di Jesus de Miguel.

Al Como bastano sette minuti per prendere il controllo dell’incontro. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Máximo Perrone vince il primo duello aereo e Douvikas è il più rapido a intervenire dentro l’area di rigore. L’attaccante greco conclude da pochi passi e porta immediatamente in vantaggio gli ospiti.

Il Lens prova a rispondere affidandosi soprattutto a Florian Thauvin, ma la squadra di casa fatica a trasformare la propria aggressività in occasioni concrete.

Il rigore del Lens revocato dopo il VAR

Il momento più pericoloso per il Como arriva al 15’.

L’arbitro Rohit Saggi assegna inizialmente un calcio di rigore al Lens per un presunto fallo di mano di Maxence Caqueret sul cross di Thauvin.

Richiamato al monitor, il direttore di gara rivede però l’episodio e revoca la propria decisione iniziale.

Il Como rimane lucido dopo l’intervento del VAR. Gli ospiti continuano a superare la pressione francese attraverso il palleggio, muovendo rapidamente il pallone e sfruttando gli spazi lasciati alle spalle della difesa del Lens.

È una dimostrazione importante di maturità da parte di una squadra impegnata davanti a un pubblico appassionato, in una delle atmosfere più intense del calcio europeo.

Invece di perdere fiducia dopo l’episodio controverso, il Como prende definitivamente il controllo della partita.

Douvikas e Nico Paz prendono il controllo

Il secondo gol arriva al 32’, al termine di una splendida azione iniziata da Jean Butez.

Il portiere del Como avvia la manovra dal basso, permettendo agli ospiti di superare la pressione del Lens. Valle completa l’azione con un assist al volo che consente a Douvikas di battere Robin Risser e realizzare la sua seconda rete della serata.

Otto minuti più tardi, l’attaccante greco si trasforma in uomo assist.

Douvikas serve Nico Paz, che scarica sotto la traversa una conclusione imparabile. L’argentino quasi non esulta e dedica il gol a Jesus de Miguel, mostrando una maglia in sua memoria.

È il momento più emozionante della serata, un gesto il cui significato va ben oltre il risultato della partita.

Il Como rientra negli spogliatoi avanti di tre reti. Il punteggio fotografa già la superiorità della squadra di Fàbregas, ma non lascia ancora immaginare ciò che accadrà nella ripresa.

Il dominio del Como diventa una goleada

Lucas Da Cunha firma il quarto gol immediatamente dopo l’intervallo, trasformando un passaggio di Nico Paz con un preciso sinistro rasoterra.

Il Como non si ferma.

Kempf devia di testa il cross di Luis Milla e realizza il 5-0. Il Lens appare sempre più incapace di contenere il movimento degli ospiti, soprattutto quando il Como attacca gli spazi tra i difensori e alle loro spalle.

Douvikas completa la propria tripletta al 57’. L’attaccante sceglie perfettamente il tempo dell’inserimento, rimane in posizione regolare e finalizza un altro passaggio di Paz.

La terza rete completa una straordinaria prestazione individuale. Douvikas unisce precisione sotto porta e intelligenza nei movimenti, trovando continuamente spazio all’interno di una difesa francese ormai completamente disorganizzata.

Con il Como avanti 6-0 prima dell’ora di gioco, Fàbregas può effettuare tre sostituzioni e cominciare a gestire le energie dei suoi giocatori in vista della prossima partita contro l’Inter.

Matteo Ricci, Andrea Liberali e Martin Baturina prendono il posto di Da Cunha, Paz e Milla. I cambi, però, non riducono l’intensità offensiva del Como.

Liberali, Baturina e Papaccioli completano l’opera

Liberali realizza la settima rete del Como dopo essere entrato in area dalla sinistra.

Il giovane attaccante crea lo spazio necessario per concludere e batte Risser sul primo palo, aggiungendo il proprio nome a una lista di marcatori sempre più sorprendente.

Aguilar accorcia quindi le distanze con una splendida conclusione al volo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. È una rete di grande qualità e una delle poche situazioni nelle quali Butez non può fare nulla.

Per i tifosi di casa, tuttavia, si tratta soltanto di una breve consolazione.

Baturina ristabilisce le sette reti di vantaggio al 69’. Il centrocampista approfitta dell’ennesimo spazio lasciato dalla difesa francese, si presenta da solo davanti a Risser e realizza con freddezza l’ottavo gol del Como.

Il Lens ha ormai perso completamente la propria organizzazione. Il Como continua ad attaccare con la stessa precisione e determinazione mostrate fin dai primi minuti.

C’è ancora tempo per un’ultima festa.

Al 92’, il giovane Papaccioli, entrato al posto dell’eroe della serata Douvikas, realizza il nono gol del Como e completa una straordinaria vittoria per 9-1.

È la conclusione perfetta di una notte indimenticabile. L’ultima rete conferma la profondità della rosa di Fàbregas e premia un altro giovane giocatore pronto a sfruttare la propria occasione.

La prima vittoria esterna del Como in Champions League

Il fischio finale certifica un risultato storico.

Il Como conquista la sua prima vittoria esterna in Champions League e lo fa con un risultato superiore a qualsiasi possibile aspettativa.

Il 9-1 è clamoroso, ma la prestazione assume un significato ancora più importante per il modo in cui è maturata.

Il Como non si limita ad approfittare del crollo difensivo del Lens. Sono i giocatori di Fàbregas a provocarlo attraverso un palleggio preciso, movimenti intelligenti e la continua capacità di attaccare gli spazi lasciati dalla formazione francese.

Douvikas offre finalizzazione e intelligenza tattica. Paz controlla i momenti decisivi della prima ora di gioco. Butez contribuisce alla costruzione delle azioni dal basso, mentre i giocatori entrati nella ripresa mantengono la stessa fame e la medesima intensità offensiva.

Oltre a Douvikas, altri sei giocatori trovano la via della rete. I gol di Liberali, Baturina e Papaccioli dimostrano inoltre che la qualità della prestazione del Como va ben oltre l’undici titolare.

L’equilibrio tra superiorità tecnica e aggressività offensiva rende questa partita molto più di un’inaspettata vittoria europea. È una dichiarazione netta sull’identità e sulle ambizioni del Como.

Il Lens si è mostrato completamente fuori fuoco. Il Como non avrebbe potuto offrire un’immagine più nitida della squadra che sta diventando.

Risultato finale e marcatori

Lens-Como 1-9

  • 7’ Douvikas
  • 32’ Douvikas
  • 40’ Nico Paz
  • 47’ Da Cunha
  • 53’ Kempf
  • 57’ Douvikas
  • 62’ Liberali
  • 65’ Aguilar
  • 69’ Baturina
  • 90+2’ Papaccioli

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